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Qual è un prime cost sano per un ristorante?

📝 KitchenNmbrs · aggiornato 03 Apr 2026

Risposta diretta
Molti ristoratori pensano che il prime cost sia solo il food cost, ma è solo metà della storia. Il prime cost combina i costi del personale e le spese per gli ingredienti: le due voci che svuotano ogni conto economico di ristorante.

Molti ristoratori pensano che il prime cost sia solo il food cost, ma è solo metà della storia. Il prime cost combina i costi del personale e le spese per gli ingredienti: le due voci che svuotano ogni conto economico di ristorante. Un prime cost sano è generalmente tra il 55% e il 65% del fatturato, anche se varia per tipo di locale e zona geografica.

Nella ristorazione italiana — da una pizzeria napoletana a un'osteria lombarda — questo numero dice più di qualsiasi altro indicatore se il locale è su un percorso sostenibile.

Cos'è esattamente il prime cost?

Il prime cost è composto da due elementi: i costi del personale (stipendi, contributi, collaboratori) più il food cost (ingredienti e bevande). Queste due voci di costo determinano in larga misura se il ristorante guadagna o perde.

Esempio:

Ristorante con €50.000 di fatturato mensile:

  • Costi del personale: €18.000 (36%)
  • Food cost: €14.000 (28%)

Prime cost: €32.000 = 64% del fatturato

Percentuali di prime cost sano per tipo di locale

Il prime cost ideale varia significativamente per tipo di ristorante. I locali fast casual possono lavorare con margini più snelli, mentre il fine dining richiede spesso percentuali più alte:

  • Fast casual / delivery: 50–60% (meno personale, processi ottimizzati)
  • Trattoria / casual dining: 55–65% (equilibrio tra servizio ed efficienza)
  • Fine dining / ristorante stellato: 60–70% (più personale, ingredienti premium)
  • Caffè con cucina: 50–60% (piatti più semplici, meno lavoro)

Attenzione:

Prime cost sopra il 70% significa quasi sempre problemi. Non rimane abbastanza per affitto, utenze, ammortamenti e un vero profitto.

Come calcolare il tuo prime cost

La formula è semplice, ma devi registrare tutti i costi correlati:

Prime Cost % = (Costi personale + Food cost) / Fatturato × 100

Esempio di calcolo — Marzo, fatturato €45.000:

  • Stipendi lordi: €12.000
  • Contributi: €3.600
  • Collaboratori/interinali: €2.400
  • Ingredienti e bevande: €13.500

Prime cost: (€18.000 + €13.500) / €45.000 × 100 = 70%

Pericolosamente alto: serve un'azione immediata!

Cosa fare se il prime cost è troppo alto?

Analizzando i dati di molti ristoranti italiani, gli eccessi di prime cost derivano quasi sempre da tre cause principali. Hai tre leve su cui agire:

  • Aumentare il fatturato: più coperti, scontrino medio più alto, migliore rotazione tavoli
  • Ridurre i costi del personale: ottimizzare i turni, ridurre le ore nei momenti morti
  • Abbassare il food cost: rinegoziare con i fornitori, rivedere le porzioni

Per la relazione tra food cost e prime cost, consulta qual è la relazione tra food cost e prime cost. Per sapere cosa include il prime cost, leggi cosa rientra nel prime cost della mia cucina. Per i valori specifici per un ristorante indipendente, vai a qual è un prime cost sano per un ristorante indipendente.

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Domande frequenti

Qual è un buon prime cost per una trattoria?
Per una trattoria punta a un prime cost tra il 55% e il 65%. Questo lascia spazio sufficiente per affitto, utenze e margine di profitto.
Devo includere l'IVA nel calcolo del prime cost?
No, usa sempre il fatturato netto (IVA esclusa). Poiché anche i costi del personale e del food cost sono cifre nette, questo garantisce confronti accurati.
Cosa fare se il prime cost supera il 70%?
Stai probabilmente perdendo denaro. Inizia dall'ottimizzazione del food cost: è solitamente la soluzione più rapida. Poi affronta le inefficienze nella pianificazione del personale.
I materiali di consumo come tovaglioli e contenitori contano nel prime cost?
Sì, tutti i costi operativi direttamente collegati al servizio alimentare rientrano nella quota food cost del prime cost. Include contenitori da asporto, tovaglioli e condimenti confezionati.
ℹ️ Questo articolo è stato redatto sulla base di fonti ufficiali e competenze professionali. Sebbene ci impegniamo a fornire informazioni aggiornate e corrette, il contenuto potrebbe differire dalle normative più recenti. Consultare sempre le autorità ufficiali per le norme vincolanti.

Fonti consultate

Ministero della Salute https://www.salute.gov.it

Gli standard HACCP mostrati in questa applicazione sono forniti a solo scopo informativo. KitchenNmbrs non garantisce che i valori mostrati siano aggiornati o completi. Consultare sempre il Ministero della Salute o l'autorità locale competente per le normative vigenti.

JS

Scritto da

Jeffrey Smit

Fondatore e CEO di KitchenNmbrs

Jeffrey Smit ha creato KitchenNmbrs da 8 anni di esperienza pratica come responsabile di cucina presso 1NUL8 Group a Rotterdam. La sua missione: dare a ogni ristoratore il controllo sui costi alimentari.

8 anni responsabile cucina presso 1NUL8 Group Rotterdam
Competenze: food cost management HACCP kitchen management restaurant operations food safety compliance

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